venerdì 11 maggio 2007

Demoetno

Mi chiedo quale possa essere la scala di valori che muove il sistema Beni Culturali...perchè è piuttosto insolito ritrovarsi di fronte a un contesto che vede valorizzati liberamente, impunemente e impudentemente il nepotismo e la simpatia a fronte di una seria dedizione e pronto impegno da parte di chi farebbe della cultura la propria ragione di vita.
Si tratta forse di "Valorizzazione dei beni Etnoantropologici"? In fondo, del nostro Bel Paese, non è forse questa la caratteristica?

giovedì 3 maggio 2007

La luna di Sokurov


mercoledì 25 aprile 2007

Ibsen

Quanto la luce Ibseniana sia vicina a quella di Aki Kaurismaki...lo avete mai notato?
Quella luce che vuole essere tale ma che nel suo freddo livore riesce solo ad esprimere un "eidolon" di se. Quel rigore del nord, in cui solo una mente troppo distratta non riesce a ritrovare il pulsare delle passioni, ha questa incredibile particolarità. Tutto appare come visto attraverso un sottile strato di ghiaccio opalescente che lascia intravedere solo contorni di ciò che dovrebbe essere, ma mai permette ai sensi di coglierne la piena soddisfazione della definizione. Un'immensa potenzialità espressiva, che scorre sotto il colore inafferrabile del ghiaccio.

venerdì 13 aprile 2007

Giornate di studio

FENOMENOLOGIA DELL’OGGETTO NELL’ARTE CONTEMPORANEA
Uso e riuso

Giornate di studio
20-21 aprile 2007

Iniziativa realizzata da
Amministrazione Provinciale di Grosseto;
Centro per l’Arte Contemporanea Museo L. Pecci, Prato;
Fondazione Il Giardino di Daniel Spoerri Hic Terminus Haeret;
Regione Toscana;
Scuola Specializzazione in Storia dell’Arte Università di Siena

Promossa e con il contributo di
Amministrazione Provinciale di Grosseto
Regione Toscana
TRA ART rete regionale per l’arte contemporanea (contributo Legge regionale 33)

A cura della Scuola di Specializzazione in Storia dell’Arte dell’Università di Siena (Enrico Crispolti, Anna Mazzanti)

Coordinamento amministrativo-organizzativo Centro per l’Arte Contemporanea Museo L. Pecci, Prato


Info:
Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci 0574-531825/35
www.centropecci.it

L'Italia.....e Durer?

Grande evento mediatico, non c'è dubbio...ma Durer dov'era? O meglio, nella scelta dell'allestimento, in che modo hanno sottolineato la forza travolgente del tratto d'oltralpe che lasciò interdetti artisti nostrani, scettici e forse supponenti nei confronti di un'arte "barbarica"? Grandi e bei pezzi, non c'è dubbio, da ammirare senza fiato.....ma quale il filo critico che li vede esposti, un po' smarriti, tra moltissimi dipinti di artisti italiani - cui viene dato forse un eccessivo rilievo - frammisti a copie di originali dureriani posteriori di circa un secolo? Sembrerebbero chiedersi: "perchè qui?".
Consiglio una visita alla mostra, nonostante tutto: Durer rimarrà sempre un Maestro.